RICORDI



Ricordi che mi ritrovo alla sera,prima di addormentarmi...ricordi dell'infanzia...ricordo quando uscivo con mia madre a Prà,Genova,Via Zuccarello,il muro con tutte le scritte ( la peggiore,un incubo,"Sampgloria" ),il vicoletto che ti portava in via Sapello...adestra il distributore dell'amico di fronte l'aurelia,la ferrovia,i bagni Ausonia o Rosa,non ricordo,poi il mare...noi prendevamo a sinistra...pochi metri ed ecco il futtivendolo,con la vecchietta che serviva...il negozietto piccolo all'ombra ed il profumo,particolare di frutta,verdura,sapone di marsiglia...il bancone di legno e la carta per fasciare quella grezza di colore marrone...rimanevo affascinato sul modo di fasciare che aveva,appoggiava in centro e poi cominciava a fare i nodi dall'esterno all'interno...Continuavamo per via Sapello,la parrucchiera,la sezione PCI,l'edicola con l'obbligo d'acquisto delle bustine dei calciatori Panini...a destra la scalinata dove abitavano i bambini che noi chiamavamo Sapellani,nemici dichiarati vittime di piccole risse e dispetti...il negozio di fiori...il bar...la latteria con l'obbligo del ghiacciolo o lattementa...la fontana...la lavanderia,luminosa,calda,con l'odore di vapore e detersivi...il panificio Bottino con l'omonimo padrone,grosso e con gli occhiali,la focaccia alta morbida con i pezzi di sale grosso,la tagliava sul tagliere di legno con un coltello tipo quello del grana...io uscivo a mangiarmela mentre aspettavo la mamma,guardando affascinato di fronte il meccanico ed il carrozziere:tutte le auto smembrate,scolorite inattesa di nuova vita...poi a sn,il Municipio a dx i giardinetti dove noi bambini andavamo ad ammazzarci sui giochi tipo la ruota con i seggiolini o arrampicandoci su delle strutture di ferro tipo impalcature,d'obbligo bernoccoli e sbucciature con pennellate di mercuro...la farmacia all'epoca per i miei occhi mstraordinariamente moderna,ricordo in bella mostra i bastoncini di liquirizia e le Zigulì,i tatuaggi ad acqua che duravano meno di dieci minuti...il negozietto microscopico di giocattoli e macchinine,ombroso con odor di plastica e le macchinine in vetrina,piccole della Polistjl(come si scrive?)...Ecco via Cordanieri...il campetto di Tennis,la scuola,la posta...e via via via fino al rio S.Pietro,sopra un elettrodomestici ed una drogheria,il profumo a volte lo sento ancora ineguagliabile:salumi,pasta,brioches,focaccia,sapone...non ho mai sentito più nulla del genere...il pollaiolo,il negozio grande luminoso,bianco...il pescivendolo con gli uomini che servivano col volto rosso segnato dalla salsedine e dal sole ed il casino pazzesco delle donne che quasi si picchiavano per farsi servire prima....piccoli particolari impressi...come le due donne del negozio di maglieria se non sbaglio sorelle...ed il metro disegnato sul bordo del banco dove servivano,chiedevi qualsiasi cosa e come d'incanto compariva...tutti quei minuscoli cassettini dove uscivano miliardi di bottoni d'ogni specie,nastrini,fetuccine...Tempo fa sono ritornato,è quasi tutto come prima non c'è più il fruttivendolo,il negozietto Poljstil o come si scrive,non ci sono più le vecchiette,rimangono le impalcature dove mi arrampicavo per mostrare a mia madre che avevo raggiunto la sommità del K2 senza bombole d'ossigeno!


Però qualche volta ci ritroviamo tutti nei pensieri poco prima d'addormentarmi ed un sorriso pervade il mio cuore...niente tristezza,niente malinconia...solo un sorriso...God bless you all!


foto Sergio Marini

7 commenti:

DUBBAFETTA ha detto...

i ricordi, guai a non averne, i tuoi sono descritti come al solito con colori semplici ma difficilmente ricopiabili..... ho visto i ricordi che hai , legati alla vista, agli occhi, so che ricordi anche gli odori e i suoni, i miei ricordi migliori sono legati agli odori, il pino silvestre sempre sul comodino di mio zio , il profumo di quello che cucinava mia madre, che arrivava nel cortile e mi faceva fare i gradini tre a tre... ti abbraccio fratello lavoreremo...

anna ha detto...

io abitavo in campagna e ricordo l'attesa per il sabato, il giorno in cui andavo al mercato in città...d'obbligo gelato e pizzetta!
;)

Emi ha detto...

i bei ricordi ci accompagnano nella vita e ci danno la forza nei momenti difficili.
ma non bisogna vivere solo nei ricordi...cio' che conta è l'adesso. vivere il momento quando sta accadendo.
ciao da emi

lasettimaonda ha detto...

Eh si Luca, ripercorrere i ricordi co dovizia di particolari è un esercizio divertente per la mente ed il cuore!
Sai che quando mi chiudono nella rmn per fare i controlli ed a volte ci sono stata per qualche ora, lo faccio ed il tempo passa in un baleno...non solo...scopro degli angolini che credevo di non possedere più....invece saltano fuori!
Lo cosidero una sorta di trainig autogeno per viaggiare nel tempo e nella mente....utilissimo e piacevole!
Bye!

parolearia ha detto...

http://it.youtube.com/watch?v=vlEDn4H6MFQ&feature=related

the alarm suonano the big country !!
ciao a presto

parolearia ha detto...

La stessa emozione provo io, talvolta, quando penso ad Alassio,immagini impresse nella mia memoria, marcate col fuoco emotivo nella soffice ovatta dei ricordi, che tutto può cancellare o tutto rinnovare...

Buba ha detto...

i bei ricordi scaldano sempre il cuore