NEL PRATO



Arrivò dalla calda provincia

zaino sulle spalle,giacca rossa

la sua bambina vicina

Fuggiva da quella piccola città

dove tutto era prevedibile

tutto era scontato

tutto era programmato

A vent'anni una famiglia

il marito despota

la libertà ingabbiata

e quella dolce creatura nel grembo...

Nelle calde notti d'estate guardava le stelle

parlava loro delle sue speranze

raccontava alla Luna i suoi sogni

mentre accarezzava la pancia...

Nelle altre sere Lui rincasava

tutto andava storto,

il lavoro lo trasformava

per quei pochi soldi,

l'alcool...

così violento

così distante

uccideva con le menzogne

ciò che stavano costruendo...

Era arrivata dalla calda provincia

zaino in spalla,giacca rossa

la sua bambina vicina

Cercava ogni sera di ricominciare

mentre lavava i pavimenti

strizzando lo straccio,passando il sapone

sentiva il sudore soffocarla,

pensava alla sua bambina,

chiudeva gli occhi

prendendola per mano

correvano felici nel prato

il vento spostava piano le foglie...

Era arrivata dalla calda provincia

zaino in spalla,giacca rossa

per mano la sua bambina

Tutte le volte che avrebbe voluto guardare negli occhi sua madre

dirle del suo Amore,la sua infelicità

sudore,sangue,disperazione

non voleva arrivare come Lei...

Gridare a quell'uomo come si ama una donna,

come si coccola una bambina...

Dalla calda provincia

Lei e la sua bambina...

Adesso era libera

d'amare e di crescere con Lei

Nelle notti insonni

la cullava tra le braccia cantandole una favola...

per poi ridere,serena

ed addormentarsi...

Forse arriverà di nuovo quel treno

o forse no

forse ci saranno altre stazioni ad accoglierle

ma a Lei,

zaino in spalla,giacca rossa e la sua bambina

nessuno ucciderà più i Sogni...




6 commenti:

anna ha detto...

Complimenti!
Davvero bella!
Ripasserò....!
Ciao e buon week-end!
:D

anna ha detto...

yes!!!!!
;)

Odeline ha detto...

Sempre meraviglioso ciò che scrivi.

Buona domenica

parolearia ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=VYxEFDfSwnU&feature=related

ti dedico questo piccolo capolavoro ai più sconosciuto !!

parolearia ha detto...

A buon intenditor poche parole...ero sicura avresti apprezzato !
p.s. i basettoni dell'Arcangelo, mmmmmmmmmmmmmmmmmm......
ciao
Paola

DUBBAFETTA ha detto...

un gran bel "lavoro" questo, questo tuo ultimo battere di dita sulla tastiera dei miei pensieri, tornero' a trovarti di tanto in tanto, e lo sai che lo faro'.